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Triennio di indirizzo
Meccanica e Automazione industriale

Istituto Tecnico Industriale don Bosco
Scuola Paritaria D.M. 23.01.2002
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  1. MOTIVAZIONI DELL'INDIRIZZO
    A Milano e soprattutto hinterland esiste una forte domanda di tecnici del settore meccanico da parte delle aziende, per cui il Perito meccanico con molta facilità si inserisce nel mercato del lavoro. Per rispondere a questa richiesta del territorio il nostro Istituto si è costantemente aggiornato con Laboratori attrezzati per preparare tecnici di alto profilo. Oggi il tradizionale operaio in tuta si è trasformato in operatore in camice bianco, che ha il compito di programmare controllare e gestire sistemi caratterizzati da una tecnologia sempre più sofisticata ed esigente.
  2. IL PROGETTO
    Utilizzando gli spazi di Autonomia, di cui ai DPR n. 275/1999, D.M. n. 234/2000, sono state apportate variazioni ad alcune discipline, sia nella quota oraria che nei contenuti, in vista dell’incremento delle competenze professionali, delle abilità manuali operative, della flessibilità e adeguamento al mercato del lavoro, di più elevate possibilità occupazionali, e quindi della personalizzazione del percorso formativo.
  3. PROFILO E SBOCCHI PROFESSIONALI
    Il Perito industriale per la Meccanica acquisisce le seguenti competenze e abilità:

    • fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, elaborazione di cicli di lavorazione;
    • programmazione, avanzamento e controllo della produzione, analisi e valutazione dei costi;
    • dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali;
    • progetto di elementi e semplici gruppi meccanici;
    • controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
    • utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione;
    • sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica;
    • sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC;
    • controllo e messa a punto impianti, macchinari, relativi programmi e servizi di manutenzione;
    • tecnico della Qualità e del controllo, esperto in tecnologia e in controllo e gestione della Qualità;
    • sicurezza del lavoro e tutela dell’ambiente.
  4. LABORATORI E ATTREZZATURE TECNICHE

    • Aula con 15 postazioni Windows 2000, rivolta soprattutto all’utilizzo di Autocad Inventor;
    • Aula con 15 PC in rete e PLC;
    • Aula Tecnigrafi;
    • Aula Sistemi e Automazioni Industriale;
    • N°2 Laboratori per le lavorazioni meccaniche. Tra le attrezzature: n°8 fresatrici universali, n°1 trapano radiale, n° 13 torni paralleli, n°2 rettifiche per cilindri, n°1 rettifica tangenziale, n°3 trapani a colonna, n°1 filettatrice, n°2 torni CNC, n°2 centri di lavoro CNC;
    • Laboratorio di Tecnologia meccanica.

  5. STUDIO POMERIDIANO
    La scuola è aperta agli allievi tutti i pomeriggi, con garanzia di adeguati supporti logistici, di docenti ed educatori. Per gli allievi del Biennio che ne fanno richiesta, è organizzato lo “studio assistito” dalle ore 14.15 alle ore 15.45. Gli allievi del Triennio possono usufruire, anche saltuariamente ma previo accordo con il Consigliere o il Preside, delle aule per lo studio individuale o a gruppi; oppure anche dello “studio assistito”, ma dietro formale impegno di accettazione delle condizioni stabilite. Per gli allievi del Triennio è possibile, d’accordo con il responsabile, accedere alla strumentazione informatica dei Laboratori tecnici e delle aule speciali, per la realizzazione di progetti didattici personali o di gruppo, soprattutto in vista degli esami conclusivi.
  6. PERCORSO DI EDUCAZIONE ALLA FEDE
    Le famiglie chiedono una educazione integrale del giovane (saper essere) a cui la scuola risponde con specifiche proposte che danno significato e valenza educativa ai contenuti delle varie discipline. Per questi percorsi viene utilizzata la flessibilità didattica e organizzativa consentita dall’Autonomia di cui al D.P.R. n° 275/1999, oltre che i tempi extradidattici. Per rispondere alle sfide della cultura odierna la nostra scuola attiva iniziative nelle seguenti aree: educazione alla comunicazione sociale, educazione sociale politica, educazione all’amore e alla famiglia, educazione alla salute, educazione alla fede. La Scuola Salesiana offre, oltre a un solido e critico approccio alla cultura religiosa, altre opportunità di esaminare le ragioni per credere, di ascoltare e approfondire l’annuncio evangelico e di sperimentare la vita cristiana.
  7. INTERVENTI DI RECUPERO E SOSTEGNO
    Sono realizzati dai singoli insegnanti, sia in orario normale che aggiuntivo, con attività di "Sportello didattico" (a richiesta degli studenti) e con Corsi più strutturati (proposti dai docenti).
  8. PIANO DI STUDI E QUADRO ORARIO DELLE DISCIPLINE E ATTIVITÀ FORMATIVE
    DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI UNITÀ SETTIMANALI DI INSEGNAMENTO PER ANNO DI CORSI TOTALE
    ANNUALE
    PROVE
    (a)
      IIIª IVª (b)
    Religione 2 * 2 * 2 * 66 O.
    Lingua e Lettere italiane 4 * * 3 4 * * 132-99-132 S.O.
    Lingua Inglese 3 3 2 99-99-66 S.O. (b)
    Storia 2 2 2 66 O.
    Economia industriale ed elementi di Diritto - 2 2 0-66-66 O.
    Matematica 4 3 3 139-99-99 S.O.
    Meccanica applicata e Macchine a Fluido 6 5 5 198-165-165 S.O.
    Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni 5 5 5 165-165-165 O.P.
    Disegno, Progettazione ed Organizzazione Industriale 5 5 6 165-165-198 S./G.O.
    Sistemi e automazione industriale 4 5 4 132-165-132 O.P.
    Educazione Fisica 1 * * * 1 * * * 1 * * * 33 P.O.
    Area di Progetto (d) (d) (d)    
    Totale unità settimanali 36 36 36 1188  
    • N.B
    1. [ S. = Scritta ] [ O. = Orale ] [ S./G. = Scritto-Grafica ] [ P. = Pratica ]
    2. Le classe quarta è articolata in due gruppi per le materie specifiche dei due indirizzi di Meccanica e Arti grafiche, ferma restando l’unità della classe nelle ore di materie comuni ai due percorsi.
    3. Nel quarto e quinto anno la prova è solo orale.
    4. All’area di Progetto, finalizzata ad attività interdisciplinare, viene destinato un numero di unità di insegnamento non superiore al 10% del totale annuo delle discipline coinvolte in queste attività. Un tempo cospicuo è a carico di Tecnologia ed Esercitazioni, con adozione della flessibilità dell’orario per il monte ore indicato per questa disciplina.
      * L’ampliamento delle unità di insegnamento è motivato dalla forte valenza formativa della disciplina con la quale, in un corso di studi a prevalente connotazione tecnico-scientifica, si intende recuperare la dimensione critica per la maturazione integrale dello studente.
      * * Un più ampio spazio dato all’Italiano ha lo scopo di consolidare e potenziare le competenze e le conoscenze linguistiche, oltre che di acquisire una più rigorosa metodologia di approccio ai fenomeni e ai testi letterari nella loro complessità e valenza formativa; realizza inoltre un maggiore equilibrio tra le discipline dell’area antropologica e quelle dell’area scientifica e tecnica.
      * * * Il monte ore viene incrementato con attività sportiva, in orario extracurricolare.