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Piano dell'Offerta Formativa
Scuola Secondaria di Primo Grado
Scuola Paritaria Parificata D.D. N. 157 27.02.2003
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  1. PREMESSA
    Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) concretizza le finalità generali del Progetto Educativo (PE) in itinerari annuali o pluriennali specificandone gli obiettivi. È soggetto a revisione annuale. Esso, pertanto, è integrato dal Progetto Educativo che contiene le finalità generali della scuola, e dalla Carta dei Servizi che specifica i servizi e gli strumenti garantiti ad allievi e genitori della scuola.
  2. PROFILO DELL’ISTITUTO (Cfr. PE)
    La Scuola Secondaria di Primo Grado dei Salesiani di Milano è scuola paritaria ed è pertanto abilitata a rilasciare titoli di studio validi nello Stato italiano a tutti gli effetti. Per gli alunni che frequentano la scuola dell’obbligo sono in genere le famiglie a scegliere il nostro Istituto per motivi educativi. Esse si orientano verso la scuola salesiana come ambiente e spazio pedagogico rasserenante, che realizza il sistema educativo di don Bosco e che offre garanzie e validi servizi integrativi.
  3. PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE
    PROFILO FORMATIVO IN USCITA DEL PREADOLESCENTE AL TERMINE DELLA DI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO.
    (Documenti di riferimento: legge 53/03; DL 59/04; PECUP del I° ciclo)
    La nostra scuola fa propri gli obiettivi previsti dal Profilo Educativo, culturale e Professionale del I° ciclo previsti dal piano nazionale. In particolare “ciò che un ragazzo di 14 anni dovrebbe sapere e fare per essere l’uomo e il cittadino che è giusto attendersi da lui” al termine della scuola secondaria di primo grado. Di seguito viene riportato il testo di legge che meglio di qualsiasi altro testo può esplicare l’orizzonte cui la formazione della scuola secondaria di primo grado deve tendere. Il traguardo può ritenersi raggiunto se le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative (il fare) apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso) sono diventate competenze personali di ciascuno. Un ragazzo è riconosciuto "competente" quando, facendo ricorso a tutte le capacità di cui dispone, utilizza le conoscenze e le abilità apprese per:
    • esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri;
    • interagire con l'ambiente naturale e sociale che lo circonda, e influenzarlo positivamente;
    • risolvere i problemi che di volta in volta incontra;
    • riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita, anche chiedendo aiuto, quando occorre;
    • comprendere, per il loro valore, la complessità dei sistemi simbolici e culturali;
    • maturare il senso del bello;
    • conferire senso alla vita;

  4. GLI STRUMENTI CON I QUALI SI INTENDE OPERARE

    • ORGANIZZAZIONE
      In conformità con lo Schema di Regolamento del 27\02\09 all’art. 5 la nostra scuola, nell’esercizio dell’autonomia didattica ed organizzativa (L. 19 marzo 1997, n.59) ha provveduto ad organizzare l’orario scolastico in sintonia con le finalità generali dell’Istituto e sulla base dei bisogni formativi degli alunni.
    • ORARIO SCOLASTICO
      È prevista un’articolazione flessibile dell’orario secondo le normative della legge sull’Autonomia del 15\03\97, n.59. L’orario settimanale si compone di 30 moduli da 50 minuti settimanali ; delle attività scolastiche svolte durante alcuni sabati e della presenza alle assemblee di inizio anno scolastico per un totale annuo di 990 ore.

    ORARIO DELLE LEZIONI
    Lunedì - Venerdì:
    07.55-08.50: Prima Lezione
    08.50-09.40: Seconda Lezione
    09.40-10.30: Terza Lezione
    10.30-10.50: Intervallo
    10.50-11.40: Quarta Lezione
    11.40-12.30: Quinta Lezione
    12.30-13.20: Sesta Lezione

    NUMERO DELLE LEZIONI PER OGNI SETTIMANA
    Religione Cattolica 1 modulo settimanale
    Italiano, Storia Geografia 9 modulo settimanale
    Attività di approfondimento in materie letterarie 1 modulo settimanale
    Matematica e Scienze 6 modulo settimanale
    Inglese 3 modulo settimanale
    Spagnolo 2 modulo settimanale
    Arte ed Immagine 2 modulo settimanale
    Tecnologia 2 modulo settimanale
    Musica 2 modulo settimanale
    Scienze Motorie e Sportive 2 modulo settimanale
    Totale moduli di 50 minuti 30 modulo settimanale

    • L’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” è inserito nell’area disciplinare storico geografica.
    • Durante l’anno verranno inoltre organizzate delle attività formative:

    EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

    CLASSI SECONDE
    Il percorso si sviluppa attorno a due macro aree: area medico-sanitaria e area psico-pedagogica

    AREA MEDICO-SANITARIA
    Docente: Dr. Marco Gemma, medico c/o Ospedale S. Raffaele (MI)
    N° incontri: 3 di 1 modulo.

    AREA PSICO-PEDAGOGICA
    Docente: Dr. Melissa Rolla, Psicologa, Consultorio Familiare Interdecanale, V.le Restelli, Accreditato dalla regione Lombardia.
    N° incontri: 4 di 2 modulo

    CLASSI TERZE
    Il percorso si sviluppa attorno alla macro area medico-sanitaria, proseguendo l'itinerario formativo proposto durante l'anno di seconda.

    AREA MEDICO-SANITARIA
    Docente: Dr. Marco Gemma, medico c/o Ospedale S. Raffaele (MI)
    N° incontri: 3 di 1 modulo.

    EDUCAZIONE ALLA SALUTE
    Il percorso si sviluppa attorno ad un intervento medico-sanitario che affronta la tematica della dipendenza dal fumo e dalle droghe leggere.
    Docente: Dr. Giovanni Sesana medico c/o Ospedale Niguarda (MI)
    N° incontri: 2 di 1 modulo.

  5. ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO MINISTERIALE
    Sulla base dell’analisi della situazione di partenza (prove d’ingresso) e delle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati , ogni docente provvederà, entro la fine di Settembre, a consegnare al Preside le Unità di Apprendimento relative alla propria disciplina, che saranno depositate in segreteria. In esse oltre ai contenuti sono esplicitati gli obiettivi che si intendono raggiungere, le abilità e le competenze che si vogliono far acquisire.
  6. METODOLOGIA DIDATTICA
    Per conseguire gli obiettivi, i traguardi e le competenze indicate nel Profilo Educativo Culturale e Professionale, la scuola intende privilegiare una modalità di apprendimento per scoperta, nel quale l’alunno viene a diretto contatto con una nuova informazione in modo attivo e totalmente autonomo; una modalità di apprendimento significativo, in cui una nuova acquisizione viene efficacemente collegata con l’insieme delle strutture di conoscenza già in possesso dell’alunno; una impostazione metodologica atta in ogni caso a promuovere la riflessione degli allievi sui percorsi cognitivi attivati.

In particolare, l’apprendimento è:

attivo: in quanto è richiesto ad ogni membro del gruppo-classe di “agire”, cioè di eseguire compiti o azioni con consapevolezza, responsabilità, attenzione e impegno;

costruttivo: in quanto si costruisce a partire dalle informazioni/conoscenze già in possesso dal soggetto che apprende;

collaborativo: nel momento in cui si investe sul valore delle relazioni tra pari, promuovendo processi e dinamiche collaborative;

intenzionale: in quanto i soggetti vengono coinvolti attivamente e pienamente nella definizione e nel raggiungimento di obiettivi consapevoli e condivisi;

contestualizzato: in quanto i compiti dell’apprendimento scolastico dovrebbero coincidere con compiti significativi nel mondo reale;

riflessivo: poiché agli studenti viene richiesto in modo sistematico di organizzare e ristrutturare quanto apprendono, riflettendo sui processi svolti e sulle decisioni assunte. Il compito dell’insegnante è quello di selezionare ed organizzare quei metodi e quelle attività che, secondo le sue previsioni, contribuiscono in misura maggiore al felice conseguimento degli obiettivi didattici che egli si è proposto di raggiungere. L’integrazione di lezioni frontali, discussione assembleare, lavoro individuale e di gruppo, da una parte, e l’uso di strumenti visivi e audiovisivi, dall’altra, oltre a favorire una motivazione all’apprendimento, fa sentire gli alunni protagonisti del proprio processo di apprendimento

  1. INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO
    La nostra scuola intende l’orientamento come una “modalità educativa permanente” un processo continuato in funzione dell’individualizzazione e del potenziamento massimo delle capacità della persona in crescita. La persona è l'obiettivo principale, considerata come valore in sé inserita nel suo dinamismo di crescita, aperta alla trascendenza, secondo una concezione spiritualistica dell'uomo e una visione cristiana della vita. Si tratta perciò di un orientamento educativo prima ancora che scolastico. Esso mira a portare l’individuo alla scoperta di sé e alla realizzazione del proprio compito. Il soggetto da "orientare" diventa il protagonista di questa ricerca, che lo porta a costruire un identità personale e sociale. In linea con questi presupposti la nostra scuola si avvale della consulenza specialistica del centro di “Psicologia clinica ed educativa”, diretto dal Dott. Giancarlo Scotti.

    PROGRAMMI DI INTERVENTO

Prima media

  • un incontro con gli insegnati per programmare le linee di intervento durante l'anno scolastico;
  • applicazione dei reattivi per rilevare le capacità potenziali degli alunni;
  • consegna e discussione dei risultati con gli insegnanti;
  • consegna e discussione dei risultati con i genitori;
  • 1° test sociometrico;
  • analisi delle varie forme di disadattamento e profili di personalità e 2° test sociometrico;
  • consegna e discussione dei dati con gli insegnanti;
  • consegna e discussione dei dati con i genitori;
  • colloqui personali con i genitori per alcuni casi;
  • verifica e analisi del lavoro fatto durante l’anno con gli insegnanti.

Terza media

  • un incontro con gli insegnanti per programmare le linee di intervento durante l’anno per l’orientamento scolastico-professionale;
  • un incontro con i genitori per trattare dei loro compiti e dei pericoli nei quali non devono cadere in occasione di questa scelta del figlio e sollecitare un loro parere;
  • un incontro con la classe e lo psicologo per rispondere alle loro richieste di spiegazioni circa il futuro della loro scelta e per sollecitarli a chiarirsi gli obiettivi;
  • applicazione di prove attitudinali e di questionari degli interessi per la conoscenza globale della persona;
  • breve colloquio individuale del ragazzo con lo psicologo per definire i dati raccolti;
  • un incontro dello psicologo con il consiglio di classe per discutere dei dati raccolti;
  • un incontro con i singoli genitori per riferire e valutare la capacità di auto-orientamento del figlio;
  • visite guidate presso Istituti superiori;
  • incontri con docenti e alunni di Istituti superiori.
  1. ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA POMERIDIANA
    Le attività formative che la nostra scuola propone sono facoltative, ma rientrano nel progetto formativo della scuola perché contribuiscono alla formazione umana del ragazzo come risulta dalle finalità generali. si svolgono di norma al pomeriggio dalle 13.30 alle 16.30.

DOPOSCUOLA

Si compone di due momenti:

RICREAZIONE

Tempi: dal Lunedì al Venerdì 13.30-14.40.
Durata: dal 21 Settembre al 28 Maggio.
Modalità: oltre al gioco libero e spontaneo, vengono organizzati tornei di calcio di basket e di pallavolo. L'assistenza è assicurata dalla presenza attiva, che si fa attenta alle relazioni e ai bisogni del ragazzo, del Preside, della Vice-Preside, del consigliere e di un educatore.

STUDIO

Tempi: dal Lunedì al Venerdì 14.40-16.30.
Durata: dal 21 Settembre al 28 Maggio.
Modalità:
lo Studio pomeridiano ha i seguenti obiettivi: fornire un ambiente assistito dove poter svolgere i compiti assegnati.

Gli alunni verranno suddivisi in tre studi differenti a seconda della classe frequentata, assistiti da educatori\docenti delle materie curricolari. Gli alunni con particolare difficoltà di apprendimento vengono seguiti individualmente con strategie di intervento concordate con il Consiglio di Classe.

N.B. La scuola non può assicurare il completo svolgimento dei compiti assegnati per il giorno successivo, per motivi legati all’impegno dell’alunno e alla quantità del lavoro da svolgere. Lo studio pomeridiano non è un recupero individuale.

Ogni alunno deve portare il proprio materiale per svolgere i compiti e deve comportarsi in conformità alle esigenze che il luogo di Studio comporta.

ATTIVITÀ FORMATIVE

Gruppo "Savioclub": è formato da ragazzi/e che vogliono essere animatori dei loro compagni, e collabora alle attività della scuola secondo lo spirito salesiano di san Domenico Savio (1842 - 1847). A coloro che vi aderiscono sono proposte esperienze di gruppo, attività formative, caritative e ricreative.

"Aeroplanino di carta": rivista trimestrale a diffusione nazionale, interamente concepita e realizzata da preadolescenti; gli adulti-educatori offrono la loro competenza e i loro consigli senza condizionare la scelta degli argomenti e il taglio che ad essi i ragazzi vogliono dare. È frequente l'incontro con esponenti assai noti dello sport, della canzone, della cultura e dello spettacolo, che vengono intervistati dai ragazzi. Il giornale è vincitore del Premio Saint-Vincent di Giornalismo per l'anno 2000.

Cineforum: attività di avviamento alla lettura critica del mondo delle immagini; visioni guidate di film, seguite dalla distribuzione di materiali e dalla discussione tra i ragazzi.

Teatro: Attività che favorisce l'espressione attraverso la pratica dei vari linguaggi e permette di esprimere il mondo utilizzando il proprio corpo, stimolando la dimensione fisica del sè; ha inoltre una ricaduta sul processo formativo grazie alla circolarità ta le abilità di base.

Danza moderna: Il corso è aperto a tutti coloro che desiderano imparare a comunicare, attraverso il linguaggio del corpo. Danzare non è solo un modo per tenersi in forma, ma anche un'arte che aiuta ad essere in armonia con se stessi e con gli altri e un'occasione per divertirsi.

Corso Propedeutico di Latino: il corso è riservato ai ragazzi di terza, orientati al liceo classico e scientifico.

Gruppo Musicale: offre la possibilità di apprenndere l'arte di suonare uno strumento musicale con l'intento di costruire un gruppo musicale che possa arricchire con esibizioni musicali dal vivo, momenti importanti della vita dell'Istituto.

Ket: eccellenza nella lingua inglese: corso per la conseguire la certificazione KET. Il corso è riservato ai ragazzi di seconda e terza con insegnante qualificato. Gli esami saranno sostenuti presso il British Institute.

Ecdl: patente europea di informatica (ECDL): sarà predisposto un corso per prepararsi a superare i 7 esami di cui si compone l’ECDL. Il corso è riservato ai ragazzi di seconda e terza. Sede degli esami è l’Istituto tecnico di via Tonale 19.

Offerta formativa estiva: al termine dell'anno scolastico, nella prima quindicina di luglio, la scuola organizza un soggiorno al mare, presso la casa salesiana di Cesenatico. L'iniziativa ha scopo formativo e ricreativo: ad attività sportive, serate, tornei, gite, si alternano momenti di formazione e preghiera. Inoltre sempre nel mese di luglio vengono organizzate delle vacanze all’estero con lo scopo ci approfondire la conoscenza delle lingue.

  1. RISORSE

RISORSE UMANE
Le risorse umane della scuola sono costituite dal Collegio Docenti, da collaboratori per le attività formative, da alcuni esperti per la consulenza medica, psico-pedagogica.

COLLEGIO DOCENTI

ALLAIS CATERINA
Docente di Inglese

BRASINI  MARCELLO
Docente di Scienze Motorie

BORGONOVO FRANCESCO
Docente di Musica

BRENNA CARLO
Docente di Italiano, Storia e Geografia

CAIROLI SILVIA
Docente di Italiano, Storia e Geografia

COLNAGHI CRISTINA
Docente di Italiano, Storia e Geografia

CRIVELLI DEBORAH
Docente di Inglese

CUGINI FRANCESCA
Docente di Musica

DOCCI MATTEO
Educatore

FINOCCHIARO LILLA
Docente di Spagnolo

DI PALMA ANDREA
Docente di Scienze Motorie

GRAMEGNA BIANCA
Docente di Matematica e Scienze

IMPRENTI ELENA
Docente di Italiano, Storia e Geografia

MASCAZZINI DON STEFANO (Preside)
Docente di Religione

MINOIA MATTEO
Consigliere

PETRARULO ELIANA
Docente di Tecnologia ed Informatica

PIRANI PAOLA (Consigliere)
Docente di Italiano, Storia e Geografia

RANGHETTI MARZIA
Docente di Spagnolo

ROSSI FEDERICA
Docente di Italiano, Storia e Geografia

RUBICHI ALICE MARIA
Docente di Matematica e Scienze

SERINO DANIELA
Docente di Arte ed Immagine

SMERIGLIO DON ROBERTO
Docente di Religione

STUCCHI PAOLA
(Vice-Preside-Consigliere)
Docente di Italiano, Storia e Geografia

TORRIANI ROSANNA
Docente di Matematica e Scienze

UBOLDI CRISTINA
Docente di Matematica e Scienze

VERCELLI CARLO
Docente di arte ed Immagine

RISORSE MATERIALI
Ai sensi della lettera b), comma 4, articolo unico, legge n. 62/2000, la nostra Scuola è dotata di locali, arredi e attrezzature didattiche proprie del tipo di scuola e conformi alle norme vigenti. L’edificio, costruito in tempi diversi a partire dal 1896, è stato rinnovato nel 1994. Lo stato generale dell’immobile è decoroso; buone le condizioni strutturali e di mantenimento nel rispetto anche della legge Testo Unico 81\2008 sulla sicurezza.

La Scuola dispone delle seguenti strutture:

  • cucina moderna con dispensa ad aria condizionata;
  • mensa self-service;
  • bar interno;
  • aule attrezzate per: Multimediale, Disegno,Informatica, Fisica, Scienze naturali, Chimica con laboratorio, Fotocopie, Archivio;
  • sala professori;
  • biblioteca (oltre 40.000 volumi) e sala di consultazione;
  • sale studio per gruppi e incontri (3);
  • Teatro Sales con circa 300 posti e annesso Ridotto;
  • Auditorium Don Bosco (cinema-teatro) con circa 700 posti;
  • palestre (2), di cui una regolamentare con doppi servizi e docce, locale attrezzi, doppi spogliatoi distinti per sesso, locale per deposito attrezzi; una più ridotta adibita anche a sala di ricreazione;
  • saloni per attività ricreativa pomeridiana (3);
  • salette di ricevimento per colloqui (3);
  • uffici vari: direzione-presidenza-segreteria-amministrazione-economato-;
  • numerosi servizi igienici dislocati su vari piani, distinti per sesso, per settori e per i diversamente abili;
  • campi da calcio (2), da pallavolo (3), da pallacanestro (3)
  • posteggio per bici e moto riservato agli studenti e per moto-auto per docenti e personale ausiliario;
  • infermeria con personale abilitato.

Per l’uso delle attrezzature, delle strutture, degli immobili, e per i servizi amministrativi si veda la Carta dei servizi, che ne indica modalità e tempi, depositata presso la Segreteria e disponibile su richiesta degli interessati.

RISORSE FINANZIARIE
La scuola non statale in Italia (ormai unica nella Unione Europea), pur offrendo un servizio pubblico, non usufruisce di alcuna sovvenzione da parte dello Stato e neppure da altri enti ecclesiastici o privati. Da qualche anno la Regione Lombardia assegna direttamente alle famiglie un rimborso (dal 25% fino al 50%) delle spese sostenute per la frequenza della scuola: è la  “dote scuola”. Le risorse economiche sono garantite dalle rette scolastiche, calcolate sui reali costi di gestione, distinguendo tra attività didattica, attività formative, approvata dal Consiglio della Comunità salesiana, sentito il parere del Consiglio di Istituto Ogni anno viene redatto il bilancio della scuola, secondo le indicazioni sulla parità. Esso è consultabile in segreteria scolastica dagli aventi diritto.

  1. VALUTAZIONE
    Valutare è un atto professionale di responsabilità. Attraverso la valutazione la scuola “rende conto” del suo lavoro, permettendo agli alunni e alle loro famiglie di conoscere le risorse e le azioni programmate e la distanza tra gli obiettivi progettati e i risultati effettivamente raggiunti. Si tratta quindi di un argomento delicato, che pone al centro del suo agire l’allievo e la sua crescita. Attraverso la valutazione si vuole educare ad una coscienza di sé come individuo che apprende, favorire l’abilità di autovalutazione, sviluppare una motivazione intrinseca all’impegno cognitivo e all’apprendimento. La valutazione diviene perciò uno strumento privilegiato di educazione.
    In tale prospettiva assume particolare rilievo la valutazione formativa, quella quotidiana, che ha lo scopo di fornire informazioni continue e dettagliate circa il processo di apprendimento di ogni singolo allievo.
    La valutazione formativa verifica in modo analitico le abilità acquisite e le difficoltà incontrate: il docente è posto nelle condizioni di intervenire tempestivamente per attuare delle strategie didattiche compensative e integrative capaci di migliorare ed eventualmente differenziare la proposta formativa per ciascun allievo. La valutazione formativa diviene perciò uno strumento fondamentale per monitorare tutte le fasi dell'apprendimento; il docente osserva un processo attraverso il quale analizza i risultati alla luce della personalità dell'allievo, della sua situazione di  partenza, dei progressi evidenziati, dell'impegno e del senso di responsabilità nei confronti del lavoro scolastico.
    Per valutare in maniera chiara e condivisa l’apprendimento degli allievi si fa riferimento alla seguente Scala di Valutazione.

    SCALA DELLE VALUTAZIONI
    10 Si dimostra esperto/a nella gestione dell'obiettivo
    9 Gestisce l’obiettivo in modo sicuro
    8 Obiettivo raggiunto in modo apprezzabile
    7 Obiettivo raggiunto in modo adeguato
    6 Obiettivo raggiunto in misura sufficiente
    5 Obiettivo raggiunto in modo incerto
    4 Obiettivo raggiunto in misura non sufficiente

    Tutti i voti esprimono la progressione dal livello di partenza individuato all’inizio dell’anno, fino al raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione; le tappe di avvicinamento all’obiettivo prescelto. Sono applicati per valutare le prestazioni del singolo alunno, comparandole da una parte con le sue prestazioni precedenti e dall’altra con le prestazioni minime richieste alla classe. Criteri di valutazione adottati:

    • Livello di preparazione di partenza;
    • Attitudini e capacità dimostrate;
    • Progressi effettivamente raggiunti;
    • Impegno e la volontà emersi nel corso delle attività scolastiche;
    • Livello di partecipazione alla vita di classe;
    • Interesse dimostrato per il lavoro proposto.

     

    CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
    10 Porta il materiale e lo utilizza in modo corretto. Esegue i compiti assegnati per casa con puntualità e secondo le modalità richieste dal docente. Rispetta alle lezioni in modo adeguato. Si adegua alle regole della scuola e intrattiene relazioni generalmente positive con adulti e compagni.
    9 Ha ricevuto segnalazioni per mancanza di materiale o compiti. Si comporta in modo quasi sempre attento e interessato, mostrando un certo rispetto delle regole. Intrattiene relazioni sostanzialmente positive con adulti e compagni.
    8 Ha ricevuto diverse segnalazioni per comportamento spesso disattento o superficiale durante le lezioni. Mostra difficoltà a seguire le indicazioni dei docenti, pertanto è poco rispettoso delle regole. Intrattiene relazioni difficili/problematiche con adulti e compagni.
    7 Durante lo svolgimento delle lezioni ha un comportamento di disturbo che rende difficile a quasi tutti i docenti la possibilità di svolgere in modo adeguato il proprio lavoro. Poco responsabile anche in altri ambienti che non siano l’aula, dimostra insofferenza per le regole e stabilisce rapporti poco corretti con i compagni.
    6 Ha un comportamento di disturbo continuato durante le lezioni. Insofferente e ribelle alle regole, spesso è aggressivo nei confronti dei compagni. Ha già ricevuto provvedimenti disciplinari in quanto coinvolto o responsabile di episodi gravi nei riguardi di persone o cose.
    5 Il Ministero ha specificato con un decreto i criteri per l’assegnazione del voto inferiore ai sei decimi:Allo studente che non frequenta regolarmente i corsi e non assolve assiduamente agli impegni di studio;A chi non ha nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto che chiede per se stesso;A chi non osserva le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti;Agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici;A chi arreca danno al patrimonio della scuola.

    VERIFICHE

Le verifiche adottate sono sia di tipo oggettivo che globale e si articolano in varie fasi:

  • verifica iniziale;
  • verifica formativa: durante ogni unità significativa del processo di apprendimento;
  • verifica sommativa: al termine di ogni unità significativa del processo di apprendimento.

Esse certificano i livelli di apprendimento di ciascun alunno rispetto alle capacità individuali, alle conoscenze e abilità indicate in ciascuna Unità di Apprendimento e documentano le competenze raggiunte.

CURRICOLO MINISTERIALE

Modi

La verifica delle competenze acquisite dagli alunni ha due modalità. Nelle verifiche scritte e orali, attraverso gli obiettivi di ogni singola disciplina che sono misurati in base alla scala di valutazione precedentemente presentata. Al termine del quadrimestre la valutazione viene esposta attraverso una valutazione in decimi e si basa sui risultati conseguiti, sul progresso realizzato rispetto alla situazione di partenza, sull’interesse e della partecipazione dimostrati.

Tempi

  • al termine di ogni unità di apprendimento l’insegnante prevede almeno una prova di verifica;
  • ogni mese il Consiglio di Classe si raduna per una valutazione didattica complessiva;
  • alla metà di ogni quadrimestre il Consiglio di Classe provvede alla stesura di un foglio informativo con la valutazione sintetica degli obiettivi didattici ed educativi;
  • al termine di ogni quadrimestre il Consiglio di Classe elabora una valutazione didattica per ogni singola disciplina e formula un giudizio globale (Pagella Ministeriale).

VALUTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL SUO PROGETTO FORMATIVO

Verranno preparati e distribuiti dei questionari da sottoporre agli alunni, ai genitori e ai docenti, con conseguente relazione sui dati raccolti.

Milano, settembre 2009

Il Collegio Docenti
Il Consiglio di Istituto
La Direzione dell’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio

L’attuazione del presente documento potrà subire adeguamenti
in relazione ad eventuali nuove normative ministeriali.